La pioggia il giorno del tuo compleanno.
Il giro gratis quando hai già pagato.
Il buon consiglio che non hai mai seguito.
E chi ci avrebbe pensato, funziona.
E la vita ha un bel modo di infierire su di noi.
E la vita ha un bel modo di aiutarmi.
In ginocchio, le mani poste per terra,
i polsi piangono sangue, il bisturi in bilico sulla scrivania,
anch'egli macchiato dalla mia corruzione.
Domande occupano la mia mente.
Lentamente mi stendo al suolo, il sangue mi circonda.
Vorrei chiudere gl'occhi e perdermi in quell'istante,
ma i rimpianti mi tengono sveglia.
Troppe le mancanze in questa vita, troppe le sconfitte che come
migliaia di cicatrici mi porto sul corpo.
Lentamente mi rialzo macchiato dalla mia agonia, fisso lo strumento del mio
inutile martirio perchè questi gesti svaniscono ogni giorno insieme alla notte.
Esco sul terrazzo lasciando dietro di me la scia della pena che provo per me stessa.
Appoggio i polsi sul mio viso lasciando che il sangue crei false lacrime che
ormai non sanno più uscire dai miei freddi e stanchi occhi.
Cado a terra, immobile distesa sul freddo pavimento, nè urla, nè pianti, per
questo corpo morto, solo ombre al mio fianco... proiezione di una vita
passata nel nulla.
A volte ho voglia
Di lasciare tutto
Prendere il treno
E andare via
Non m'importa dove
Ciò che conta è lasciare tutto
Tutti i ricordi
Ricordi che mi uccidono
E ricominciare
Ricominciare una nuova vita
Una vita normale
Senza più bugie
Senza più botte
Senza più tagli sui polsi
Senza più odio
Questo per me
Significherebbe molto
Significherebbe
...ricominciare...
....a vivere....
Lalla